domenica 25 novembre 2012

Il guiche

"Ancora oggi il guiche è comune tra gli indigeni maschi del pacifico del sud.
La perforazione viene praticata, generalmente al momento della pubertà, lungo la cucitura nella pelle che corre tra lo scroto e l'ano.
Si utilizza la punta di un coltello per praticare un piccolo foro attraverso il quale si fa passare un laccio di cuoio." fonte: modern primitives
Nella nostra società meno primitiva abbiamo adottato questa usanza altamente sensuale utilizando utensili più convenzionali per il piercing ed inseriamo un anello o una barretta.
In ogni caso, una volta che la ferita è rimarginata (generalmente dopo 6-8 settimane) si può inserire un cerchietto che migliora le sensazioni e offre una facile presa.
Il guiche è un piercing particolarmente erotico che offre soddisfazioni anche agli occidentali.
Una leggera pressione aumenta considerevolmente l'eccitazione sessuale e un leggera tirata sul cerchietto al momento opportuno prolunga e intensifica l'orgasmo.
A chi desideri un piercing del genere  consiglio di rivolgersi ad un esperto perchè è di estrema importanza il posizionamento.










L'importanza dell'emotività post piercing

Una tra le principali  cause che contribuiscono ad ostacolare  il buon esito di un piercing, allungando il periodo di guarigione, è determinato anche dall'umore.
Molte persone che si sottopongono al piercing non sono preparate ad una particolare degenza che può variare da poche settimane a qualche mese e in taluni casi oltre un anno.
Non è raro che qualche cliente mi chiami dopo alcuni giorni , se non addirittura il giorno seguente l'effettuazione di un piercing per chiedermi se ciò che gli sta  accadendo è normale o se devono contattare un medico o andare al pronto soccorso o addirittura chiedermi di toglierlo...
in particolare  per quei piercing eseguiti in alcune parti importanti del corpo, come per esempio uno tra i più frequenti è la lingua!


Quì di seguito ho elencato alcuni dei sintomi "normali", e che potrebbero svilupparsi  arrecando preoccupazioni, durante tutto e/o in parte il periodo di cicatrizzazione per il  piercing della lingua.

E' normale durante il periodo di cicatrizzazione che:

  • si gonfi quasi subito dopo l'esecuzione e/o comunque arrivi a maggior gonfiore entro le successive 6-8 ore
  • crei difficoltà durante la deglutizione di cibi e bevande
  • si infiammi ulteriormente se si assumono cibi o bevande calde, acidi, piccanti o speziate, alcoolici e fumo
  • condividere piatti , bicchieri e posate, contribuiscano a sviluppare infezioni e/o facilitare la contrazione di malattie veneree (epatiti) 
  • toccarsi il gioiello e/o la lingua con mani non pulite contribuisca lo sviluppo di infezioni
  • dormire tenendo la testa leggermente sollevata rispetto al cuore, eviterà che durante la notte la lingua si gonfi ulteriormente
  • crei difficoltà nel posizionare i cibi sotto i molari, normale operazione che esegue la lingua
  • essendo il gioiello iniziale troppo lungo possa accidentalmente, durante la masticazione, essere morso
  • fuoriesca dal foro sangue, linfa e cellule morte, e che si formi una sostanza biancastra attorno al foro
  • sulla superficie della pallina sottostante si formi una sostanza simile al tartaro o calcare
  • la superficie superiore della lingua assuma colorazioni biancastre o/e giallastre
  • l'alimentazione nei primi giorni è molto importante; alimentarsi sempre in modo corretto
  • possa fare un pò male i primi giorni
  • non seguendo alla lettera la terapia che vi ha consigliato il vostro Piercer si possa andare incontro a problematiche anche molto gravi cosi come seguire cure e  consigli date da persone che non hanno nessun tipo di esperienza  in materia
  • trascorse due o tre settimane o comunque dopo che il gonfiore si è ridotto sarà necessario sostituire il gioiello con un altro di dimensioni più idonee e appropriate per la vostra lingua,   in modo da limitare la possibilità di danneggiare il cavo orale (denti e gengive)
Per maggiori informazioni e delucidazioni contattate il vostro Piercer che sarà a vostra disposizione per eventuali  visite di controllo, consigliandovi al meglio la terapia migliore da seguire, durante tutto
il periodo iniziale, durante, e successivo la cicatrizzazione.



venerdì 23 novembre 2012

Ombelico o navel piercing

"Il foro nell'ombelico, segno di rango reale presso gli antichi Egizi, era vietato alla gente comune, e perciò, in quel periodo, un ombelico profondo era molto pregiato." fonte: modern primitives
I tempi sono cambiati, infatti oggi questo piercing diventa sempre più popolare tra i teenager di entrambi i sessi.
Per essere perforato comunque l'ombelico deve avere alcuni requisiti poichè non tutti lo possono fare... Dovrebbe essere abbastanza profondo, il lembo superiore deve essere ben sviluppato, a formare una piccola "tasca" interna; i più comuni vengono praticati in genere nel lembo di pelle sovrastante l'apertura dell'ombelico,  si può forare anche sotto e ia lati.
I  gioielli più utilizzati sono i cerchi con una sfera e le barrette curve. Questo piercing, anche se non  ha funzioni sessuali dirette, offre un effettto visivo sensuale e dirige l'attenzione verso la zona pelvica.










Il Prince Albert o PA

Non è certo se il "principe Alberto"  realmente ha avuto questo tipo di piercing. La leggenda o la fantasia di qualcuno vuole che, fosse di moda fra gli uomini a quel tempo averne uno! I pantaloni, al tempo vittoriano, erano molto stretti al cavallo ed era necessario minimizzare le doti naturali dell'uomo, questo anello veniva usato per ancorare i genitali maschili ad una delle gambe  del pantalone fortemente  in modo da minimizzare tutto il rigonfiamento, che a quel tempo era considerato sgradevole; una leggenda inoltre racconta che il
principe Alberto, consorte della regina Vittoria, avesse questo anello infilato nella punta del pene, per tenere indietro il prepuzio e quindi evitare  che il membro diventasse maleodorante e offendesse l'olfatto di Sua Maestà..." fonte: Doug Malloy modern primitives

Al giorno d'oggi, questo piercing lo si fà quasi esclusivamente per l'aumento erotico. questo tipo di piercing è molto diffuso.

Il foro si pratica attraverso l'uretra  alla base del glande. Il procedimento è rapido  e poco doloroso, la guarigione è breve  e il piacere è permanente.
Il Prince Albert esalta lo stimolo sessuale per entrambi i partners.










Quanto valgono i corsi?

Cosa significa veramente il termine  professionista?
Per la maggior parte delle persone, che sei un qualificato e competente professionista del tuo settore.
Per il resto di noi significa semplicemente che vieni pagato per fare piercing alla gente, come del
resto per qualsiasi professione...
La sola differenza tra un amatore e un professionista pare siano solo i soldi; una volta che qualcuno comincia ad essere pagato per fare qualcosa diventa un professionista.
Non è detto che un professionista, o qualcuno che si definisca tale, sia davvero competente. Non ci sono
standard codificati per indicare la bravura di un piercer.
C'è un discreto numero di corsi interessanti sul piercing in Italia, ma quanti sono tenuti da piercer qualificati? Se avete risposto "nessuno" avete assolutamente indovinato!
Alcuni potranno essere tenuti da piercer con esperienza, altri da piercer professionisti, altri ancora da
persone scrupolose che desiderano che voi impariate bene e riusciate a guadagnare grazie ai loro corsi.
Ma cosa significa realmente ciò? Niente!  I corsi disponibili durano da due giorni a sei mesi  e costano parecchi soldi.
Nessuno di essi vi insegnerà tutto ciò che avete bisogno di sapere. E come potrebbero in così poco tempo? In due giorni puoi a malapena conoscere l'abc di tutto ciò che ti occorre.
Quando ti avvicini a qualsiasi corso a pagamento puoi ricevere un attestato riconosciuto a livello nazionale o addirittura internazionale.
Eppure non esiste alcun corso di piercing in Italia  che possa avere un valore o un significato.
E scommetto che è la stessa cosa in tutto il mondo.
Così dopo aver speso un sacco di soldi e molto tempo, tutto ciò che potete dire è che avete avuto solo un assaggio della vita dei piercer!
Del resto molti datori di lavoro preferiscono insegnare a principianti inesperti anzichè correggere le cattive abitudini acquisite da altri.
Se d'altro canto, avete fatto un corso di piercing con l'intenzione di aprire un vostro studio, non scoprirete mai quanto sia stato pessimo quel corso.
E' vero forse imparereste dai vostri sbagli, ma sarebbero i vostri clienti a pagarne le "vere" conseguenze; e questo è decisamente spaventoso!
Fare piercing è bello, ma richiede molta abilità e altrettanta conoscenza anatomica nonchè una particolare passione per questa pratica.
Attualmente, l'unico modo valido per imparare è andare in uno studio e fare un apprendistato seguito da un piercer professionista altamente esperto e con esperienza.
Occorre solitamente un minimo di due anni di addestramento come apprendista, imparando
letteralmente tutti i principi fondamentali della sterilizzazione, la disinfezione, i pericoli della contaminazione incrociata ed altre nozioni di sanità e sicurezza,  ed eseguire centinaia di piercings sotto il controllo di un esperto, prima che qualcuno possa divenire un piercer qualificato!
Io penso che, come in altri lavori, anche,  per il body piercing non esista altro valido sostituto dell'esperienza!

Markopiercer