mercoledì 24 luglio 2013

cura dei piercings del corpo


Soluzioni per la pulizia

Utilizzare una o entrambe delle seguenti soluzioni per il piercing durante la guarigione:
• Soluzione salina sterile confezionata senza aggiunta di additivi (leggere l'etichetta), o una soluzione con sale marino non iodato: Sciogliere 1/4 cucchiaino di sale non iodato (senza iodio) in una tazza  di acqua calda distillata o in bottiglia. Una miscela più forte non è migliore; una soluzione salina troppo forte può irritare il piercing.
• Un sapone, delicato e senza profumo, preferibilmente antimicrobico.

ISTRUZIONI PER LA PULIZIA dei piercing sul corpo

• Lavarsi accuratamente le mani prima di pulire o toccare il piercing, per qualsiasi motivo.
• SOLUZIONE SALINA: Impacchi per cinque-dieci minuti una o più volte al giorno. Appoggiare una tazza di soluzione salina calda sull'area immergendo il piercing. Per alcune zone può essere più facile applicare una garza pulita o salviette di carta immerse nella soluzione salina. Un breve risciacquo consente di eliminare ogni residuo.
• SAPONE: non più di una volta o due volte al giorno. Sotto la doccia, fate cadere una goccia di sapone per pulire i gioielli e il piercing. Lasciare il detergente sul piercing non più di trenta secondi.
• Risciacquare accuratamente per eliminare ogni traccia di sapone dal piercing. Non è necessario ruotare il gioiello attraverso il piercing.
• asciugare delicatamente picchiettando con un  pezzo di carta usa e getta. Gli asciugamani sono pieni di batteri e possono incastrarsi sui gioielli causando lesioni.

COSA E 'NORMALE?

• Inizialmente: un lieve sanguinamento, gonfiore localizzato, sensibilità, o lividi.
• Durante la guarigione: un lieve scolorimento, prurito, secrezione di un liquido biancastro-giallo (non pus) si formerà creando alcune croste sui gioielli. Il tessuto si stringere intorno al gioiello al momento della guarigione.

• Un piercing può sembrare guarito prima che il processo di guarigione sia completato. Questo perché il tessuto guarisce dall'esterno all'interno, e anche se lo si "sente" perfetto, l'interno rimane fragile. Siate pazienti, e continuate a pulirlo per tutto il periodo di guarigione.
• Anche piercings completamente guariti si possono assottigliare o chiudere in pochi minuti dopo essere stati indossati per anni! Questo varia da persona a persona; Se vi piace il vostro piercing, indossate sempre il gioiello e non lasciatelo vuoto.

COSA FARE

• Lavarsi le mani prima di toccare il piercing; non toccatelo al di fuori del momento in cui lo pulite. Durante la guarigione, non è necessario ruotare i vostri gioielli.
• Mantenersi sani; più il vostro stile di vita è salutare, tanto più facile sarà la guarigione del vostro piercing. Dormire a sufficienza e mangiare in maniera corretta. L'esercizio fisico durante la guarigione va bene; ascoltare il proprio corpo.
• Assicurarsi che la biancheria sia pulita e cambiatela regolarmente. Indossare indumenti puliti, comodi, abiti traspiranti che proteggano il piercing mentre si dorme. 
• Le docce sono più sicure del bagno nella vasca che potrebbero contenere molti batteri. Se fate il bagno in una vasca, pulitela bene prima dell'uso e risciacquate il vostro piercing quando uscite.

COSA EVITARE

• Evitare di pulire con Betadine , alcol, perossido di idrogeno, saponette o altre sostanze, in quanto questi possono danneggiare il tessuto che si sta rigenerando. Evitare inoltre unguenti, in quanto impediscono la circolazione d'aria necessaria.
• Evitare prodotti contenenti benzalconio cloruro (BZK). Essi infatti possono essere irritanti e non sono destinati a cura delle ferite a lungo termine, come lo è un piercing
• Evitare di esagerare nella pulizia. Questo può ritardare la guarigione ed irritare il vostro piercing.
• Evitare traumi eccessivi come l'attrito da parte dell'abbigliamento, muovere eccessivamente la zona, giocando con i gioielli, e una  pulizia energica. Queste attività possono causare la formazione di tessuti cicatriziali antiestetici e scomodi, migrazione, guarigione prolungata, e altre complicazioni.
• Evitare ogni contatto orale, giochi violenti, e il contatto con altri’ fluidi corporei sopra o vicino il vostro piercing durante la guarigione.
• Evitare lo stress e l'uso di droghe , compresi l'uso eccessivo di caffeina, nicotina, e alcool.
• Evitate di immergere il piercing in posti antigenici come laghi, piscine, vasche idromassaggio, ecc.  proteggere il vostro piercing utilizzando una benda o cerotti impermeabili . Questi sono prodotti disponibili nella maggior parte delle farmacie.
• Evitare ogni prodotto di bellezza sopra o attorno al piercing compresi i cosmetici, lozioni, e spray, ecc.
• Non appendere ciondoli o altri oggetti alla gioielleria fino a quando il piercing non sarà completamente guarito.

CONSIGLI E SUGGERIMENTI

GIOIELLERIA:
• Se non c'è un problema con la dimensione, stile, o materiale del gioiello iniziale, lasciarlo nel piercing per tutto il periodo di guarigione . Vedere un piercer qualificato per eseguire qualsiasi cambiamento del gioiello se necessario in fase di guarigione.
• Contattate il vostro piercer se dovete togliere il gioiello (ad esempio per una procedura medica). Ci sono in alternativa gioielli non metallici disponibili.
Lasciate sempre la gioielleria inserita . Anche piercings "vecchi" o ben guariti possono restringersi o chiudersi in pochi minuti, nonostante siano stati li per anni. Se rimosso, il re-inserimento può essere difficile o impossibile.
• Con le mani pulite o con prodotti di carta, assicuratevi di controllare regolarmente che le sfere o terminali siano avvitate bene. (“destra-stringe, sinistra-allenta.”)
• Tenere una sfera pulita con se nel caso di perdita o rottura.
Nel caso si decida di rimuovere il piercing, rimuovete semplicemente il gioiello (o andate da un piercer professionista per farvi aiutare) e continuare a pulire il piercing fino a quando il foro si chiude. Nella maggior parte dei casi rimarrà solo un piccolo segno.
• Nel caso in cui si sospetta un'infezione, il gioiello  dovrebbe essere lasciato inserito per favorire il drenaggio dell'infezione. Se il gioiello viene rimosso, si potrebbe chiudere il foro non facendo sfogare l'infezione che rimarrà all'interno del canale del piercing favorendo lo sviluppo di un ascesso. Non rimuovere il gioiello a meno che non sia stato indicato da un piercer o un medico .

Per aree particolari

OMBELICO:
• Un piccolo, cerotto plastico traspirante (venduti in farmacia) può essere applicato sotto indumenti aderenti (come calze di nylon) oppure utilizzare una fascia (come una garza in TNT) attorno al corpo (per evitare l'irritazione da collante). Questo può proteggere l'area da indumenti restrittivi, irritazioni eccessive, e impatti durante attività fisiche.
ORECCHIO / cartilagine dell'orecchio e del viso:
• Usate il trucco "della t-shirt": Coprite il vostro cuscino con una t-shirt, pulita e giratela ogni notte; Una t-shirt pulita sarà utile per quattro notti.
• Mantenere la pulizia dei telefoni, cuffie, occhiali, caschi, cappelli, e tutto ciò che possa entrare in contatto col piercing.
• Fate attenzione quando vi pettinate i capelli e avvisate il vostro parrucchiere del vostro piercing fresco.
CAPEZZOLI:
• L'utilizzo di una maglietta di cotone aderente oppure un reggiseno sportivo, potrebbero dare protezione e comodità, soprattutto per dormire.
GENITALI:
• Piercings genitali, soprattutto Prince Alberts, Ampallangs, e-Apadravyas possono sanguinare liberamente per i primi giorni. Siate preparati.
• Urinare dopo aver usato il sapone per pulire qualsiasi tipo di piercing che attraversa  l'uretra.
• Lavarsi le mani prima di toccare il  piercing in guarigione e le zone circostanti.
• Nella maggior parte dei casi è possibile riprendere le attività sessuali, non appena vi sentite pronti,
• Utilizzate protezioni come i profilattici, "dental dam"(protezione per sesso orale), e bende impermeabili, ecc. per evitare il contatto con i fluidi corporei’ del proprio partner, anche nelle relazioni monogame.
• Utilizzare , barriere usa e getta per tutti i vostri giocattoli erotici.
• Utilizzare  lubrificante a base d'acqua; per evitare l'utilizzo della saliva.
• Dopo il sesso, si consiglia di fare un impacco con della soluzione fisiologica salina, oppure risciacquare abbondantemente con acqua corrente.
Ogni corpo è unico e i tempi di guarigione variano considerevolmente. Se avete domande, contattate il vostro piercer.
 Queste linee guida sono basate su una combinazione di vasta esperienza professionale, buonsenso, ricerca ed pratica estensiva . Non devono essere considerate come sostitute ad un consiglio medico. Se si sospetta un'infezione, consultare un medico. Siate però consapevoli del fatto che molti medici non hanno ricevuto una formazione specifica in materia di piercing. Il vostro piercer  può essere in grado di indirizzarvi ad un medico che non abbia pregiudizi nei confronti dei piercings

Un ritorno alle origini.Il senso primitivo

Per molti il piercing é un significativo ritorno alle origini, una sorta di ribellione verso il moderno ap- piattimento culturale per fare riemergere un aspetto della natura umana che affonda le sue radici nelle origini della civiltà; nell'istinto e nella magia, in quelle culture etniche che la stessa civiltà, nel suo evolversi a voluto cancellare. Ad ogni costo.
Body piercing significa soprattutto agire sul proprio corpo per modificarlo e manifestare un potere,  forse l'unico, che si contrappone all'impotenza dell'uomo verso il mondo.
Cosi come il tatuaggio, il body piercing rappresenta un viaggio alla ricerca di una propria e originale identità, al di fuori degli schemi, della moda, dalla banalità....
Penetrare il corpo per offrirgli finalmente una riflessione personale e consapevole, in risposta e in contrapposizione alle feroci e spesso inevitabili penetrazioni che il corpo è costretto a subire dal mondo
esterno.
Il piercing dell'orecchio è senza dubbio il più comune.
Chi si stupisce ancora vedendo una donna o un uomo con uno o più fori all'orecchio?  Ed è proprio il comunissimo orecchino all'orecchio il punto di partenza per afferrare il senso di "normalità", oltre che di arcaico, magico, liberatorio... già insito nel piercing.
Se   il piercing del lobo, del trago, le cartilagini, le narici, le sopracciglia, le labbra,  la lingua,  l'ombelico e i capezzoli sono tra i più comuni, quelli intimi stanno decisamente cominciando a diffondersi.
Per millenni i piercings delle labbra, delle guance, narici ecc., erano e sono  di uso comune  in molte società tribali   del pianeta.  in questi ultimi due decenni hanno guadagnato sempre più popolarità anche tra i giovani "aborigeni urbani".

Septum piercing








martedì 16 luglio 2013

Storia del mio prince Albert

L'episodio che segue è accaduto  nel giugno del 1990.

In quel periodo in Italia non era molto semplice trovare piercing studi professionali come si possono trovare ora.

Erano poche le informazioni riguardo il body piercing eseguito con l'utilizzo dell'ago e la possibilità, con questa tecnica, di adornare le più svariate parti del corpo.
Allora frequentavo ambienti punk in cui erano consueti gli orecchini multipli alle orecchie e alle narici, per lo più sparati con la pistola, o che ci facevamo con gli orecchini stessi o con spille da balia.
Dopo diverse ricerche e attraverso alcune conoscenze scoprii che in Olanda esisteva qualcuno che praticava piercing a livello professionale.
Purtroppo non mi giravano molti soldi in quel periodo.. però quel piercing, chiamato prince Albert, di cui avevo sentito parlare e visto in alcune riviste di "body art" e in un libro, ora considerato un libro cult, lo volevo per davvero e sapevo che per ottenerlo avrei fatto qualsiasi cosa...
Con l'aiuto di un'amica che parlava inglese fissai un appuntamento telefonico con il Piercer.
Fu così che utilizzando un biglietto ferroviario contraffatto, che pagai 20.000 lire (circa 10 euro) presi quel treno Milano-Amsterdam, era il mio primo viaggio così lontano da casa..
Appena arrivato cercai l'indirizzo dello studio ma mi persi per le strade di Amsterdam finché lo trovai, non era un negozio come mi aspettavo, al civico di quella strasse c'era solo una porta nera con pomelli d'ottone ed una targa affissa con scritto solo il suo nome.
Suonai il campanello, dopo alcuni minuti qualcuno aprì la porta, mi si presentò di fronte un uomo magro di media altezza capello corto e ossigenato con qualche microscopico orecchino ai lobi. Con il mio modestissimo inglese cercai di farmi capire spiegandogli che avevo un appuntamento per fare un piercing, ma mi accorsi che anche lui aveva qualche difficoltà con la lingua, dopo esserci intesi mi fece cenno di seguirlo.
Attraversammo un lungo e stretto corridoio che finiva con una scala ripidissima dove vi era lo studio situato al piano inferiore.
Lo studio era piuttosto spazioso con al centro un lettino, lungo le pareti alcuni mobili e scaffali, appesi alle pareti vi erano alcuni poster che ritraevano per lo più uomini e donne tatuati e pirsati in varie zone del corpo alcuni dei quali anche sui genitali.
Di fronte, che copriva quasi totalmente la parete, vi era una gigantografia di un genitale maschile eretto, ed adornato da diversi piercing tra cui un prince Albert.

Con alcuni cenni mi fece capire che il momento era arrivato e dovevo spogliarmi dalla vita in giù e sdraiarmi sul lettino.

A questo punto disinfettò tutto il glande del mio pipino con una tintura scura, quindi segnò il punto di uscita del PA con un pennarello, prese l'anestetico e lo iniettò dietro il glande subito sotto il frenulo del mio povero pipino che dopo alcuni minuti si ridusse di dimensione e di sensazioni....

Si accertò punzecchiandomi il glande e le zone limitrofe con uno stuzzicadenti per accertarsi che l'anestetico avesse fatto il suo effetto, per lubrificare l'uretra introdusse un cotton fioc intriso di una pomata e successivamente il tubo ricevi ago unto dello stesso unguento, dopo di che vidi che con un ago passò attraverso questo tubo per poi uscire sotto la testa del mio glande da un lato del frenulo forandolo, percepii appena il dolore in quanto anestetizzato, l'idea di essere stato forato proprio in quel punto, e che da li a poco avrebbe inserito un gioiello, mi dava una bella sensazione interiore, ma l'operazione non era ancora conclusa. Attraverso l'uretra era passato solo il primo, spesso due millimetri, dei due aghi che aveva preparato in precedenza sul vassoio insieme al gioiello, infatti poco dopo prese l'altro ago più spesso di quello precedente, quindi infilò nel retro del primo la punta e così facendo spinse fuori il primo lasciando il posto a quest'ultimo che allargò ulteriormente il foro, quindi tolse il tubo ricevitore e spinse fuori l'ago con l'orecchino stesso che poi chiuse con una sfera.

Ormai l'operazione era finita finalmente! Ero riuscito ad ottenere il tanto desiderato Prince Albert!!
Infine il piercer sempre con modi gentili mi offrì un caffè e cercando di spiegarmi nel suo inglese e per metà olandese cosa avrei dovuto fare per curarlo, mi fece capire che era importante bere molto ed evacuare spesso per pulire la ferita dall'interno, ed altri consigli, lo ringraziai e dopo averlo pagato mi diede una bottiglietta con una soluzione trasparente, da utilizzare per la disinfezione quotidiana del piercing, ed una fotocopia con la cura tutta scritta in inglese che una volta tornato a Milano mi feci tradurre..
Per me é stata una bella esperienza fare questo piercing ed aver incontrato questa persona di cui ancor oggi ho un bel ricordo, e che mi ha dato quell'input per intraprendere, in seguito, l'attività che svolgo tuttora. In seguito andai a trovarlo diverse altre volte con dei miei amici ed amiche in occasione di altre perforazioni.
Ora il foro del mio Prince Albert l'ho allargato di molto ma conservo ancora gelosamente quel gioiello, ora appeso ad uno snake d'argento che porto sempre al collo come ricordo di quella mia prima volta!

 Sito originale della prima pubblicazione:
Storia del mio prince albert